La Cooperativa “Terre della Costa Viola” nasce per contrastare il progressivo abbandono dei vigneti, e per contribuire a preservare un territorio di grande bellezza attraverso il mantenimento dell’esistente ed il recupero di antiche vigne abbandonate da anni. La mission, oltre alla produzione di vino e la coltivazione e commercializzazione di uva zibibbo, è quella di puntare su colture compatibili con il territorio (limoni, fichi d’india, origano, mandorla, altro).
La commercializzazione, attraverso un punto vendita gestito dalla Cooperativa e la realizzazione di una cantina sociale, completano un percorso che intende puntare su prodotti a km 0. Così come incentivare il turismo enogastronomico, con la riscoperta e la valorizzazione di sentieri e siti storici che da sempre contraddistinguono i borghi rurali delle aree interne.
Inoltre il cosiddetto “Sentiero della vite, dell’uva e del vino”, adeguatamente attrezzato, può offrire al visitatore e al turista l’opportunità di uscire dai luoghi comuni del turismo di massa, per approcciarsi a un itinerario esperienziale particolare ed unico. Si potranno così assaporare e gustare, anche attraverso la vendemmia sociale, gli antichi sapori di vita contadina e la fruizione di sentieri caratteristici immersi nella natura con stupende viste panoramiche e scorci indimenticabili.
Così come l’Ecomuseo dei Terrazzamenti che punta ad esaltare e valorizzare il paesaggio terrazzato, con due aspetti fondamentali da tenere ben presenti: il primo fa riferimento alle armacie come opere monumentali ricche di storia e di saperi; il secondo invece come il simbolo di uno sforzo collettivo per trovare risposte durature alla domanda sempre crescente, di terra da abitare e coltivare.La commercializzazione, attraverso un punto vendita gestito dalla Cooperativa e la realizzazione di una cantina sociale, completano un percorso che intende puntare su prodotti a km 0. Così come incentivare il turismo enogastronomico, con la riscoperta e la valorizzazione di sentieri e siti storici che da sempre contraddistinguono i borghi rurali delle aree interne.
